WWESTIGen
Capitolo 2 di 7

Lo stato dell'arte

Che cosa funziona già ed è collaudato, che cosa è ancora ricerca, e perché la differenza conta più di ogni promessa.

In una figura

Dove passa la linea

Il percorso che porta una norma a diventare un servizio eseguibile ha quattro stadi. Il primo passaggio è il problema aperto. I tre successivi sono industriali: si compiono, si ripetono e si collaudano.

La linea fra ricerca aperta e produzione collaudata Quattro stadi in fila: fascicolo di documenti, testo unico, base di conoscenza, servizio eseguibile. Il passaggio dal fascicolo al testo unico è ricerca aperta; i tre passaggi successivi sono collaudati. RICERCA INTERNAZIONALE COLLAUDATO E IN ESERCIZIO Fascicolo di documenti legge, decreto, delibere, allegati Testo unico del procedimento letto e approvato da persone Base di conoscenza regole, parametri, vincoli WES servizio eseguibile calcola, spiega, cita la fonte Automatizzare questo passaggio con affidabilità elevata è il problema non risolto. Da qui in poi il percorso è industriale: ogni stadio si verifica prima che cominci il successivo, e il prodotto finito passa da un collaudo di fabbrica legato alla sua impronta crittografica.
Un testo unico sbagliato genera un servizio perfettamente deterministico che applica con precisione la regola sbagliata. È per questo che il primo passaggio decide tutto il resto.
Dall'altra parte della linea

Il problema aperto: dal fascicolo di documenti al testo unico

La materia prima non arriva mai in forma di testo unico. Arriva come un fascicolo: una legge, un decreto attuativo, un regolamento, tre delibere, gli allegati, una determinazione che ne modifica una parte, e spesso una versione precedente che qualcuno ha dimenticato di abrogare.

Portare quel fascicolo a un testo unico nel modo più automatizzato possibile e con un livello di affidabilità elevato è il problema che oggi non è risolto. E non è un problema nostro: è un problema aperto su cui lavora la ricerca internazionale, e noi con essa.

È anche il punto che decide tutto il resto. Un testo unico sbagliato genera un servizio perfettamente deterministico che applica con precisione la regola sbagliata.

Perché serve dirlo

La tecnologia corre, e nessuno distingue più due cose diverse

L'intelligenza artificiale cambia così in fretta che il pubblico, comprese persone competenti e in buona fede, ha smesso di distinguere due categorie di risultato che non hanno nulla in comune.

Basta chiedere

Ciò che si ottiene con un prompt

Un riassunto, una bozza, una traduzione, una spiegazione, un pezzo di codice. Cose impressionanti, immediate, alla portata di chiunque abbia un abbonamento.

Il costo di ottenerle tende a zero. E il loro valore, di conseguenza, pure.

Chiedere non basta

Ciò che richiede ricerca

Un risultato che deve essere esatto, ripetibile e difendibile davanti a chi lo contesta. Non si ottiene chiedendolo meglio: si ottiene costruendo un sistema capace di accorgersi dei propri errori.

Non si inventa con un prompt, per quanto lungo e ben scritto.

Confondere le due categorie produce due danni opposti e ugualmente costosi: si promette l'impossibile a chi comprerebbe, e non si crede al possibile chi ne avrebbe bisogno. Per questo cominciamo dicendo dove passa la linea, anche a costo di ammettere che una parte del problema non è risolta.

La natura del problema

Non è che l'AI generativa sbaglia. È che sbaglia continuamente

«I sistemi di intelligenza artificiale generativa a volte sbagliano» è un modo di dire che addolcisce la realtà e, addolcendola, la rende inutilizzabile. In pratica sbagliano di continuo, su scala, e con lo stesso tono sicuro con cui hanno ragione.

Il problema da risolvere non è farli sbagliare di meno. È sapere quando sbagliano.

È una riformulazione che cambia tutto il progetto tecnico. Se l'obiettivo è ridurre l'errore, si finisce a limare il prompt all'infinito, e si resta sempre dentro il margine di incertezza del modello. Se l'obiettivo è rilevare l'errore, serve qualcosa che il modello da solo non è: un sistema che confronti, misuri e reagisca.

La direzione

Da un sistema costruito con prompt a un insieme di sistemi controreazionati

È il passaggio che cambia il modo di usare l'intelligenza artificiale. Non un prodotto ottenuto chiedendo bene a un modello, ma un insieme di componenti che si controllano a vicenda, dove l'uscita torna all'ingresso e viene confrontata con un riferimento.

Catena aperta e anello chiuso A sinistra una catena aperta: richiesta, modello, esito, senza ritorno. A destra un anello chiuso: un comparatore riceve il riferimento, la produzione genera l'esito, e l'esito torna al comparatore chiudendo l'anello. CATENA APERTA richiesta modello esito Nessun ritorno, e quindi nessun termine di paragone. Se l'esito è sbagliato, nulla nel sistema può accorgersene. L'affidabilità è quella del modello, qualunque essa sia. ANELLO CHIUSO produzione più componenti confronto col riferimento verdetto o lacuna reazione: la divergenza rientra nel processo Dove i componenti non concordano, lì c'è qualcosa da guardare: la divergenza è essa stessa il segnale. L'affidabilità diventa una proprietà dell'architettura.
È lo stesso principio con cui si governa qualunque processo critico che non può andare alla deriva: non si spera che l'attuatore sia perfetto, si misura ciò che esce e si corregge. Applicato all'AI generativa significa smettere di trattarla come un oracolo e trattarla come un componente con un errore noto, dentro un anello che lo rileva.
Che cosa c'è in gioco

Se questo problema si risolve a un livello accettabile, la compliance cambia scala

Oggi verificare che un ente, una banca o un'impresa applichi davvero la regola che dice di applicare è un lavoro artigianale, lento e costoso: si fa a campione, su pochi casi, e quasi mai in modo ripetibile.

Se il passaggio dal fascicolo di documenti al testo unico diventa affidabile in modo automatizzato, tutto ciò che sta a valle è già industriale, e allora il rispetto della conformità può esplodere: non più un controllo a campione, ma una verifica eseguibile, su tutti i casi, ogni volta che la norma cambia.

Siamo vicini a un livello accettabile. Per arrivarci servono più risorse di quelle che una struttura piccola riesce a mettere in campo da sola: è la ragione per cui questa pagina esiste ed è scritta così.