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Capitolo 1 di 7

Mission critical

Il campo in cui un errore non si assorbe, il risultato deve ripetersi identico e chi lo subisce ha diritto di contestarlo.

La definizione

Non è un aggettivo enfatico: è una condizione che si riconosce

«Mission-critical» viene usato spesso per dire soltanto «importante». Qui vuol dire una cosa precisa, e si riconosce da tre segni che stanno insieme. Se ci sono tutti e tre, l'affidabilità non può essere una speranza riposta in chi scrive il software.

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L'errore non si assorbe

Un importo sbagliato diventa un atto da annullare, un rimborso, un contenzioso. Il danno non si ripara riprovando: si ripara per via amministrativa o giudiziaria, e costa a qualcuno.

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Il risultato deve ripetersi identico

La stessa situazione, valutata due volte, deve dare lo stesso esito. Non è un requisito tecnico: è ciò che distingue una regola applicata da un giudizio improvvisato.

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Chi lo subisce ha diritto di contestarlo

E per contestare bisogna poter vedere il percorso: quale regola si è applicata, con quali dati, in quale ordine. Un risultato che non si può ispezionare non si può difendere né attaccare.

Dove si trova

Ovunque una regola esplicita governi un processo che non può sbagliare

La condizione non appartiene a un settore. Appartiene a tutti i processi in cui esiste già una regola scritta, e in cui applicarla male ha conseguenze che qualcuno paga.

CampoLa regola scritta che lo governaChe cosa costa un errore
Fiscalità locale Legge, regolamento comunale, delibera tariffaria Un atto impositivo illegittimo, e un contenzioso che l'ente perde
Welfare e prestazioni Requisiti di accesso, soglie, graduatorie Una prestazione negata a chi ne ha diritto, o data a chi non l'ha
Edilizia Norme tecniche, vincoli, distanze, titoli abilitativi Un'opera da demolire o da sanare
Cybersicurezza Direttiva NIS2 e decreto di recepimento, determinazioni dell'Agenzia Un soggetto fuori perimetro che doveva starci, con la sanzione che ne segue
Banche e assicurazioni Regolamenti di vigilanza, requisiti di adeguatezza Un rilievo dell'autorità, con effetti su capitale e reputazione
Protocolli clinici e sicurezza industriale Procedure certificate, linee guida, piani di sicurezza Un danno alle persone che nessun rimborso ripara

In tutti questi casi la materia prima esiste già: qualcuno ha scritto la regola, in forma di legge, regolamento, norma tecnica o procedura. Quello che manca non è la regola, è la sua versione eseguibile con la traccia della propria applicazione.

La conseguenza

Qui l'affidabilità deve stare nell'architettura, non nelle intenzioni

Fuori da questo campo si può accettare un software che quasi sempre funziona, e un modello generativo che quasi sempre ha ragione. Dentro, no: il «quasi sempre» è esattamente il punto in cui il sistema fallisce, e fallisce sulla persona che aveva meno strumenti per accorgersene.

Nelle applicazioni mission-critical l'esattezza non è una qualità del prodotto: è un requisito, spesso di legge. E un requisito di legge non si soddisfa sperando.

È questa la ragione per cui WESTIGen separa nettamente le due intelligenze artificiali: la generativa costruisce la conoscenza, dove la sua versatilità è un vantaggio e i suoi errori sono ancora correggibili da una persona; la simbolica la applica, dove serve che il risultato sia sempre lo stesso e sempre riconducibile alla sua fonte.