L'errore non si assorbe
Un importo sbagliato diventa un atto da annullare, un rimborso, un contenzioso. Il danno non si ripara riprovando: si ripara per via amministrativa o giudiziaria, e costa a qualcuno.
Il campo in cui un errore non si assorbe, il risultato deve ripetersi identico e chi lo subisce ha diritto di contestarlo.
«Mission-critical» viene usato spesso per dire soltanto «importante». Qui vuol dire una cosa precisa, e si riconosce da tre segni che stanno insieme. Se ci sono tutti e tre, l'affidabilità non può essere una speranza riposta in chi scrive il software.
Un importo sbagliato diventa un atto da annullare, un rimborso, un contenzioso. Il danno non si ripara riprovando: si ripara per via amministrativa o giudiziaria, e costa a qualcuno.
La stessa situazione, valutata due volte, deve dare lo stesso esito. Non è un requisito tecnico: è ciò che distingue una regola applicata da un giudizio improvvisato.
E per contestare bisogna poter vedere il percorso: quale regola si è applicata, con quali dati, in quale ordine. Un risultato che non si può ispezionare non si può difendere né attaccare.
La condizione non appartiene a un settore. Appartiene a tutti i processi in cui esiste già una regola scritta, e in cui applicarla male ha conseguenze che qualcuno paga.
| Campo | La regola scritta che lo governa | Che cosa costa un errore |
|---|---|---|
| Fiscalità locale | Legge, regolamento comunale, delibera tariffaria | Un atto impositivo illegittimo, e un contenzioso che l'ente perde |
| Welfare e prestazioni | Requisiti di accesso, soglie, graduatorie | Una prestazione negata a chi ne ha diritto, o data a chi non l'ha |
| Edilizia | Norme tecniche, vincoli, distanze, titoli abilitativi | Un'opera da demolire o da sanare |
| Cybersicurezza | Direttiva NIS2 e decreto di recepimento, determinazioni dell'Agenzia | Un soggetto fuori perimetro che doveva starci, con la sanzione che ne segue |
| Banche e assicurazioni | Regolamenti di vigilanza, requisiti di adeguatezza | Un rilievo dell'autorità, con effetti su capitale e reputazione |
| Protocolli clinici e sicurezza industriale | Procedure certificate, linee guida, piani di sicurezza | Un danno alle persone che nessun rimborso ripara |
In tutti questi casi la materia prima esiste già: qualcuno ha scritto la regola, in forma di legge, regolamento, norma tecnica o procedura. Quello che manca non è la regola, è la sua versione eseguibile con la traccia della propria applicazione.
Fuori da questo campo si può accettare un software che quasi sempre funziona, e un modello generativo che quasi sempre ha ragione. Dentro, no: il «quasi sempre» è esattamente il punto in cui il sistema fallisce, e fallisce sulla persona che aveva meno strumenti per accorgersene.
Nelle applicazioni mission-critical l'esattezza non è una qualità del prodotto: è un requisito, spesso di legge. E un requisito di legge non si soddisfa sperando.
È questa la ragione per cui WESTIGen separa nettamente le due intelligenze artificiali: la generativa costruisce la conoscenza, dove la sua versatilità è un vantaggio e i suoi errori sono ancora correggibili da una persona; la simbolica la applica, dove serve che il risultato sia sempre lo stesso e sempre riconducibile alla sua fonte.