L'adeguamento della TARI al nuovo metodo MTR-3: un supporto tecnico ai Comuni, nel momento giusto.
Entro il 31 luglio 2026 ogni Comune deve adeguare la propria delibera TARI al nuovo metodo tariffario MTR-3 (Del. ARERA 397/2025). WESTIGen mette a disposizione dei Comuni — a titolo gratuito nella fase di analisi — una verifica della delibera, degli allegati e del regolamento TARI 2025 del Comune, che indica in modo puntuale cosa serve per essere in linea con il 2026.
Iniziativa in fase di beta test: strumento di lavoro a uso operativo, non costituisce fonte ufficiale né parere legale.
Cos'è l'iniziativa
Tre cose, dette chiaramente
Sperimentale e gratuita in analisi
È un progetto in beta test. La verifica della delibera, nella sua fase di analisi, è offerta ai Comuni senza alcun costo: serve a far arrivare il sistema preparato alla scadenza.
Su atti pubblici
L'analisi parte dagli atti già pubblici depositati sul Portale del Federalismo Fiscale. Nessun dato riservato, nessuna informazione che il Comune non abbia già reso disponibile.
Orientata al 2026
Non è una fotografia del passato: dalla delibera vigente indica cosa adeguare per rispettare il nuovo quadro MTR-3 nella delibera 2026.
Come funziona per il Comune
Dalla delibera vigente alla checklist di adeguamento
Una verifica leggibile della propria delibera TARI rispetto ai requisiti del nuovo metodo, pensata per essere utile a chi materialmente prepara l'adeguamento.
Lettura degli atti
Delibera, allegati e regolamento TARI 2025 del Comune (atti pubblici).
Confronto MTR-3
Verifica rispetto ai requisiti del nuovo metodo tariffario.
Elementi da adeguare
Individuazione puntuale di cosa va adeguato per il 2026.
Documento chiaro
Restituzione in un documento leggibile, con riferimenti normativi.
Esempio
Com'è fatta l'analisi
Due esempi reali del documento che riceve il Comune: la verifica della delibera, degli allegati e del regolamento TARI, con l'indicazione puntuale di cosa adeguare per il 2026.
Sanremo (IM)
Verifica della delibera TARI rispetto al nuovo metodo, con gli elementi da adeguare.
Rivoli (TO)
Verifica della delibera TARI rispetto al nuovo metodo, con gli elementi da adeguare.
Lo spirito dell'iniziativa
Un supporto, non una sostituzione
WESTIGen non intende sostituirsi ai fornitori software né ai professionisti che già assistono i Comuni. L'iniziativa offre uno strumento tecnico complementare nel momento di massimo carico di adeguamento.
Il Comune che gestisce i tributi in autonomia può rivolgersi direttamente a noi; il Comune servito da una software house può segnalare al proprio fornitore l'opportunità di un confronto. In entrambi i casi il rapporto esistente resta intatto.
Un'occasione di collaborazione
La verifica può diventare la specifica funzionale dell'adeguamento MTR-3, utilizzabile con qualsiasi software. Scrivici per un confronto tecnico.
La tecnologia · AI Ibrida
Perché l'analisi è verificabile
L'iniziativa si avvale di una tecnologia di AI Ibrida sviluppata da WESTIGen, che unisce l'analisi del linguaggio normativo al calcolo deterministico: ogni esito è ricostruibile e verificabile, non un responso da accettare in blocco.
Roadmap
Altri servizi in arrivo
L'analisi di conformità è il primo passo. Sullo stesso metodo stiamo portando altri strumenti a supporto dell'intero ciclo TARI — disponibili progressivamente.
Testo unico MTR-3 della delibera
La sintesi della delibera comunale già allineata al nuovo metodo: la base pronta per l'adeguamento 2026, utilizzabile con qualsiasi software.
Calcolo TARI certificato
Calcolo tracciabile e verificabile per il Comune, il cittadino e i fornitori: ogni importo ricostruibile passo per passo, con i riferimenti normativi.
Elaborazione massiva
Bollettazione di massa con giustificazione del calcolo e delle norme applicate, per ridurre contestazioni e rimborsi.
Contatti
Vuoi saperne di più o ricevere l'analisi della tua delibera?
Comuni, software house, ordini professionali ed enti interessati possono mettersi in contatto con noi. L'iniziativa è gratuita nella fase di analisi e in fase sperimentale.
Documento prodotto nell'ambito di un'iniziativa sperimentale (beta): strumento di lavoro a uso operativo, non costituisce fonte ufficiale né parere legale; i contenuti vanno validati dal Comune prima di ogni uso deliberativo.